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In occasione della recente pubblicazione del suo album, “Output”, pubblichiamo quest’intervista che il top dj e produttore olandese Fedde Le Grand, titolare della Flamingo Recordings e della one-night ad essa isipirata, ha rilasciato all’etichetta che lo rappresenta per l’Italia, ossia la napoletana Net’s Work International...
C’è stata un’occasione in cui ti sei trovato a suonare davanti ad un pubblico molto ampio rispetto alle solite serate in discoteca?
«Sì. Ed è successo alla Love Parade di Essen, in Germania. Lì ho suonato di fronte a 500.000 persone. Avevo, come tutti gli artisti, solo tre quarti d’ora a disposizione per il mio set, difatti ero piuttosto nervoso. Ma alla fine fu un successo, e la gente si divertì sin dal primo beat…».
Ogni album ha insita un’idea o un concetto musicale, qual è quella di «Output»?
«Questo lavoro concentra in sé tutte le influenze della mia formazione musicale. Sentivo che era giunto il momento di sfruttare la mia grande passione per i vari generi, unendoli così alle mie attitudini di produttore. L’obbiettivo di «Output» è quello di far capire alla gente in che direzione va la mia musica, insomma».
Will.i.am, Stereo Mc, Mr. V…Questo album annovera una serie di ospiti illustri. Com’è ti sei trovato a lavorare con loro?
«Ho incontrato Mr. V a Miami, è davvero un tipo in gamba, ci siamo scambiati pareri ed idee e abbiamo immaginato il suo mondo musicale in simbiosi col mio. Così, ad esempio, è nata 'Back And Forth'…».
Il tuo sito, www.feddelegrand.com, è il perfetto esempio di come un artista odierno usi internet come un'estensione di se stesso…
«Ritengo che i miei fans siano in assoluto le persone più importanti, le persone per le quali realizzo la musica e da cui ricevo supporto ogni settimana. Questo è il motivo principale per cui ho creato questa sorta di comunità virtuale, Io sono sempre lì, tutto è molto interattivo. Puoi caricare le foto, commentarle, suggerirle ad amici e così via… Dopo tre sole settimane, mi è stata sottoposta una traccia fantastica che presto sarà pubblicata su Flamingo. Questo spazio, dunque, si è rivelato anche un incredibile modo per scoprire nuovi talenti e confrontarsi con gli appassionati di musica».
Raccontaci un momento memorabile del 2009…
«Davvero non saprei indicarne uno in particolare, è stato un anno incredibilmente fantastico. Ho realizzato il mio album, ho lavorato con così tanta gente per produrlo, mi sono confrontato con tanti talenti. Direi, quindi, che l’anno 2009, per intero, è stato qualcosa di memorabile».
Cosa t’aspetti dal 2010?
«Ci sono tante cose in arrivo, ma credo che il modo migliore per rivelarvele sia invitarvi a visitare con costanza il mio sito web».
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