Sarà il 26 marzo il giorno di MDNA, nuova fatica in studio per Madonna e come al solito, il circo mediatico che da sempre circonda questa incredibile artista è partito. Dopo il lancio di Give me all your lovin', tocca già ad un nuovo brano, questa Girl gone wild, promuovere il dodicesimo album in studio dell'artista.
Parlare di Miss Ciccone in poche righe è veramente impossibile e notevolmente riduttivo, la sua carriera incredibile è nota praticamente a tutti essendo da 30 anni sistematicamente sulla cresta dell'onda. Dire che è la regina del pop non è affatto blasfemo, di blasfemo, al contrario, si è parlato a più riprese riferendosi all'italo-americana.
Di Madonna ho sempre apprezzato 2 qualità notevoli, il sapersi mantenere musicalmente al passo con i tempi, anzi a volte ad anticiparli diventando lei stessa icona da imitare e poi la sua poliedricità che le hanno consentito di affermarsi, nonostante qualche flop, anche in altri settori artistici, basti pensare al Golden globe per Evita o alla sua casa discografica che ha lanciato big come Alanis Morissette o i The Prodigy.
Madonna Louise Veronica Ciccone è sicuramente un'autentica diva, ispiratrice di tanti personaggi come l'osannata Lady Gaga o simili. Non solo ispiratrice, ma anche abile stratega, in grado di collaborare con quanto di meglio il mondo musicale possa offrire, grazie al suo status.
MDNA non fa eccezione, potendo avvalersi di collaborazioni di primo piano come in occasione del singolo d'esordio Give me all your lovin' dove sono scese in pista 2 giovani in rampa di lancio come M.I.A. e la prezzemolina Nicki Minaj.
Tutto perfetto, successo garantito?
Questo era il piano originale, mega promozione con culmine nel halftime show del Superbowl dove Madonna si è esibita in compagnia delle 2 signorine di cui sopra, di Cee-Lo Green e pure degli LMFAO giusto per non farsi mancare nulla. Eppure per la prima volta in carriera, il singolo di lancio si è rivelato un semiflop, anzi diciamo pure un flop totale se paragonato ai numeri soliti della Material girl. A onor del vero nel nostro paese Give me all your lovin' non è andato così male, il brano è molto programmato ed ha venduto anche discretamente, il disastro è stato negli Uk e negli Usa, autentiche roccaforti per la diva.
Si è deciso così di modificare la strategia di marketing e lanciare subito Girl gone wild per concentrare tutta l'attenzione su MDNA. Un brano ancora una volta danzereccio, con la supervisione degli ormai lanciatissimi Benassi brothers, in piena linea con il progetto musicale dell'ultima Madonna. Il brano è immediato, grazie anche ad una somiglianza più che accentuata con la recente hit di Usher "Dj got us fallin' in love" e appare più convincente del primo, sfortunato singolo, anche se in un'ipotetica top twenty dei brani migliori di Miss Ciccone, state pur certi che non entrerebbe mai.
Questo non significa che Girl gone wild sia brutto, anzi lo trovo un singolo più che discreto, con buone possibilità di ben figurare, bisogna poi valutare se il precedente flop sia stato solo una casualità o qualcosa di più forte. Io propendo per la prima versione, anche perchè trovo Give me all your lovin' davvero debole e banaluccio, mentre Girl gone wild, nonostante qualche difetto, risulta essere interessante. Certo siamo davanti ad un brano con poca originalità e se vogliamo, può risultare poco credibile sentire parlare una signora di una certa età come un'adolescente vogliosa, ma con Madonna anche questo è possibile.
Si è corso ai ripari per MDNA, questo è evidente, la curiosità cresce e mai come questa volta, la critica e il pubblico aspettano al varco la regina del pop, resterà sul suo trono o sarà costretta ad abdicare?
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